Lo spettacolo Śṛṅgāra è un progetto artistico nato dalla collaborazione tra il musicista di tabla Nihar Mehta, direttore di Association Saptak India, e Marianna Biadene, danzatrice di Bhārata Nāṭyam e direttrice di Associazione Gamaka.
La produzione propone un incontro tra musica classica hindostana e danza classica indiana Bhārata Nāṭyam, due tradizioni millenarie dell’India accomunate da una profonda ricerca estetica ed espressiva. Al centro dell’esperienza scenica si colloca il concetto di Rasa, l’essenza o stato emotivo che, secondo la teoria estetica indiana, l’arte è chiamata a evocare e condividere con il pubblico. La dimensione musicale si sviluppa attraverso l’esecuzione e l’esplorazione dei Rāga, strutture melodiche della tradizione dell’India del Nord, in un dialogo costante tra rigore formale, improvvisazione ed espressività. Il recital di danza Bhārata Nāṭyam presenta un percorso coreografico che attraversa miti e racconti della tradizione, alternando momenti di danza pura (nṛtta) a sezioni narrative ed espressive (abhinaya), con particolare attenzione allo śṛṅgāra rasa, il sentimento dell’amore.
Il progetto Śṛṅgāra, nato dalla collaborazione tra Nihar Mehta e Marianna Biadene, si arricchisce del contributo di illustri artisti ospiti provenienti dall’India, che accompagnano e sostengono la crescita artistica della produzione attraverso il loro sapere, la loro esperienza e la loro sensibilità interpretativa.
La produzione è stata presentata tra marzo e aprile 2026 nell’ambito di una tournée tra Italia e Francia, realizzata in collaborazione con l’artista ospite Dilshad Khan. La medesima produzione è stata presentata con nuove repliche a giugno 2026, questa volta con la partecipazione del rinomato Maestro di sitar Kalyanjit Das. Gli eventi sono promossi e organizzati da Associazione Gamaka e Association Saptak India, hanno ottenuto il sostegno dell’Ambasciata dell’India a Roma e del Consolato Generale dell’India a Milano, e sono stati realizzati in collaborazione con gli enti e le realtà associative che ospitano gli eventi.
Storico della produzione Śṛṅgāra – Repliche marzo-giugno 2026
Venerdì 13 marzo, Nizza –
Francia
शृङ्गार -
Śṛṅgāra
Fête de Holi – Concert de musique et danse
classique indienne
Ustad Dilshad Khan – sarangi, voix
Nihar
Mehta – tabla
Marianna Biadene – danse classique indienne
Bhārata Nāṭyam
presso Centre Culturel La Providence,
Nizza
Domenica 15 marzo, Ravenna
Śṛṅgāra
Concerto di musica e danza classica indiana
con Ustad Dilshad Khan
– sarangi e voce
Nihar Mehta – tabla
Marianna Biadene –
danza Bhārata Nāṭyam
presso Yoga Darshana, Ravenna
Martedì 24 marzo, Roma
Śṛṅgāra
– Holi Dance Concert
Concerto di musica e danza classica
indiana
con Ustad Dilshad Khan – sarangi e voce
Nihar Mehta –
tabla
Marianna Biadene – danza indiana Bhārata Nāṭyam
presso
Teatro Spazio Nous, Roma
Domenica 19 aprile, Brescia
Śṛṅgāra
Concerto di musica e danza classica indiana
con Ustad Dilshad Khan
– sarangi e voce
Nihar Mehta – tabla
Marianna Biadene –
danza Bhārata Nāṭyam
presso Palazzo Caprioli, Brescia
Venerdì 19 giugno, Verona
Śṛṅgāra
Concerto di musica e danza classica indiana
con Kalyanjit Das – sitar
Nihar Mehta – tabla
Marianna Biadene
– danza Bhārata Nāṭyam
presso Centro Culturale Tirtha,
Pescantina, Verona
Sabato 20 giugno, Cesena
Śṛṅgāra
Concerto di musica e danza classica indiana
con Kalyanjit Das –
sitar
Nihar Mehta – tabla
Marianna Biadene – danza Bhārata
Nāṭyam
presso Centro Malini, Cesena
Profili degli artisti
Nihar Mehta è un artista riconosciuto dal governo indiano per la sua eccellenza nell’arte del tabla, in particolare dalla All India Radio / Doordarshan e dalla Sangeet Natak Akademi del Gujarat. Discendente di una delle più importanti famiglie tradizionali dell’India, è noto per il suo contributo alla filosofia, alla letteratura e alla musica. In particolare, è il fondatore del Saptak Festival, il più antico festival musicale del Paese, che si svolge da 45 anni ad Ahmedabad. Trasferitosi in Francia nel 2002, Nihar Mehta ha fondato l’Associazione Saptak India, oggi ampiamente riconosciuta in Europa per l’eccellente lavoro di promozione e diffusione della musica indiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con musicisti indiani e occidentali di fama internazionale, tra cui Shujaat Khan, Shahid Parvez, Vishwa Mohan Bhatt, Rajan Mishra e Sajan Mishra, Kala Ramnath, Shubhendra Rao e Saskia Rao-de Haas, Rakesh Chaurasia e Jordi Savall. Si è esibito in prestigiose sale europee, tra cui le Filarmoniche di Parigi, Krasnoïarsk e Duisburg, i Teatri Nazionali di Parigi e Nantes, oltre che in importanti musei di arte asiatica ed etnologia a Parigi, Nizza, Zurigo, Lione, Leida e altre città. Ha inoltre partecipato a numerosi festival in Europa, Medio Oriente, Stati Uniti e India. Per oltre dodici anni è stato stretto collaboratore e organizzatore di tournée del leggendario maestro di tabla Zakir Hussain.
Marianna Biadene è danzatrice, coreografa e insegnante CID International Dance Council. Il suo percorso si distingue per una formazione interdisciplinare che integra danza classica e contemporanea occidentali con la tradizione della danza classica indiana bharatanatyam. Inizia giovanissima lo studio del bharatanatyam con Savitri Nair e C.V. Chandrasekhar (1990–1999), approfondendo successivamente la formazione attraverso lunghi periodi di studio in India sotto la guida di maestri dell’Accademia Kalakshetra (Chennai). Dal 2000 al 2012 prosegue la formazione professionale a Londra presso The Place School of Contemporary Dance e il Bharatiya Vidya Bhavan, dove studia con Anusha Subramanyam e Stella Uppal-Subbiah. Continua a perfezionarsi con autorevoli esponenti di bharatanatyam, tra cui C.V. Chandrasekhar, Leela Samson, Apoorva Jayaraman e Priyadarsini Govind. Questo percorso ha contribuito a definire una pratica artistica personale orientata al dialogo tra tradizione e contemporaneità. Ha presentato spettacoli in Italia, Europa e India, sia come solista sia in collaborazione con artisti di rilievo internazionale, tra cui Anusha Subramanyam, Beeja Dance Company, Anuj Mishra, Apoorva Jayaraman, Shweta Prachande, Atmananda, Dominique Delorme e Nihar Mehta. Si esibisce regolarmente in teatri e festival quali Festival India Contemporanea, Festival Divinamente Roma, Festival Natyakala, Festival Summer Mela, MITO Settembre Musica e Biografilm Festival. Nel 2018 è invitata al festival Mann Manam (Spanda Dance Company) a Chennai e presenta lo spettacolo Shankara al Museo Palazzo Grimani di Venezia. Nel 2023–2024 è danzatrice e collaboratrice alla drammaturgia nello spettacolo SPARKS – Mahabharata Opera Project, con regia di Giorgio Barberio Corsetti e musiche di Riccardo Nova. Dal 2011 è Direttrice Artistica dell’Associazione Gamaka, attraverso cui promuove attività di produzione artistica, formazione e diffusione delle arti performative dell’India in contesti culturali europei. In questo ambito ha collaborato con istituzioni quali FAD Fondazione Alain Daniélou, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università degli Studi di Padova, Fondazione Cini, Resetdoc Dialogues on Civilization, Conservatorio di Musica di Venezia, Conservatorio di Musica di Vicenza, Unione Induista Italiana, Ambasciata dell’India, Kamaproductions, European Alternatives.
Profili degli artisti ospiti
Dilshad Khan è oggi considerato uno dei più eminenti musicisti di sarangi dell’India. Iniziato alla musica all’età di sei anni, si è formato sotto la guida dello zio, il leggendario Ustad Sultan Khan, e del nonno, Ustad Gulab Khan, nello stile della tradizione Sikar Gharana. Prodigio della musica indiana, fin da giovanissimo ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti di questa tradizione, tra cui il celebre percussionista Zakir Hussain. Nel 2022 ha ricevuto una menzione speciale dal prestigioso Aga Khan Music Awards a Muscat, in Oman. Dilshad Khan ha partecipato al progetto “Masters of Percussion” del maestro Zakir Hussain e si è esibito in tutto il mondo, in particolare al Darbar Festival nel Regno Unito. Ha inoltre tenuto concerti da solista in Francia, tra cui all’auditorium del Museo Guimet di Parigi, per l’etichetta Nice Music Live e nell’ambito del festival Namasté France nel 2016. Ha accompagnato numerosi cantanti indiani, specialmente nel repertorio classico (ghazal e musica sufi), collaborando con artisti come Hariharan. Maestro nell’improvvisazione melodica e ritmica attorno ai raga, Dilshad domina il sarangi — uno degli strumenti più complessi della tradizione indiana — esplorandone un’infinita varietà e sottigliezza sonora. Con il suo lavoro ha inaugurato una nuova ed entusiasmante stagione per la musica dell’India settentrionale, contribuendo a rendere popolari le composizioni folcloristiche del Rajasthan ereditate dai suoi antenati. Oggi è un artista altamente rispettato e ricercato sulla scena musicale nazionale e internazionale.
Kalyanjit Das è considerato tra i più promettenti giovani sitaristi della nuova generazione della musica classica indiana. La sua arte si inserisce nella tradizione della Senia Maihar Gharana, distinguendosi per profondità espressiva, raffinatezza ritmica e una grande sensibilità sonora, nel rispetto della più autentica tradizione hindustani. Rappresentante della quarta generazione di musicisti della sua famiglia, Kalyanjit ha ricevuto una formazione musicale rigorosa sin dalla prima infanzia. Ha iniziato lo studio del sitar all’età di tre anni sotto la guida del padre, il celebre maestro Pt. Kushal Das, con il quale continua tuttora un intenso percorso di talim. Ha inoltre approfondito le tecniche avanzate del sitar e l’estetica musicale con Pt. Sanjoy Banerjee. Parallelamente, ha ricevuto una formazione vocale dalla madre Smt. Sujata Das e successivamente dal grande maestro Ud. Rashid Khan. Lo studio del tala e della complessità ritmica è stato arricchito dagli insegnamenti di Sri Biplab Bhattacharya, Pt. Subhankar Banerjee e del leggendario tabla maestro Pt. Shankar Ghosh. Fin da giovane si è esibito come solista in India e all’estero, partecipando anche a recital in duo con il padre Pt. Kushal Das. Nel corso della sua carriera ha collaborato con illustri maestri di tabla, tra cui Pt. Kumar Bose, Pt. Swapan Choudhury, Pt. Subhankar Banerjee, Pt. Arup Chatterjee, Pt. Parimal Chakraborty e Pt. Abhijit Banerjee. Con Pt. Kumar Bose ha inoltre pubblicato l’album ETHNIC… A Tribute to Pt. Ravi Shankar.Vincitore del primo premio al concorso nazionale della All India Radio nel 2013, Kalyanjit Das ha ricevuto la prestigiosa borsa di studio Jnana Pravaha ed è stato insignito nel 2016 dell’Ustad Bismillah Khan Yuva Puraskar dalla Sangeet Natak Akademi. Si è esibito in numerose tournée internazionali in Europa e negli Stati Uniti.
Neeraj Mishra appartiene a una prestigiosa famiglia di musicisti della tradizione Banaras Gharana, originaria di Varanasi, storico centro della musica classica dell’India del Nord. Cresciuto in un ambiente profondamente radicato nella tradizione hindustani, è erede di una importante lineage musicale che comprende il bisnonno Pt. Munshi Ram Mishra, rinomato maestro di sarangi, e il nonno Pt. Bhawani Prasad Mishra. Ha iniziato lo studio del sitar all’età di cinque anni sotto la guida del padre, il maestro Pt. Amarnath Mishra, distinguendosi fin da giovane in numerosi concorsi musicali nazionali, tra cui quelli organizzati dalla Sangeet Natak Akademi di Lucknow e dalla Bhatkhande Sanskriti University. Neeraj Mishra ha conseguito il titolo di Prabhakar presso il Prayag Sangeet Samiti di Allahabad, successivamente un Master of Music in sitar presso la Banaras Hindu University (BHU) e un Master of Philosophy (M.Phil.) in Musica presso il Mahatma Gandhi Kashi Vidyapeeth. Parallelamente all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica presso diverse istituzioni musicali indiane, tra cui la Bhatkhande Sanskriti University di Lucknow. Nel corso della sua carriera si è esibito in India e in numerosi paesi internazionali, tra cui Italia, Francia, Svizzera ed Emirati Arabi Uniti. Ha collaborato con importanti figure della musica e della danza classica indiana, tra cui Padma Vibhushan Pt. Birju Maharaj, Pt. Chhannulal Mishra, Pt. Amarnath Mishra, Vidushi Saswati Sen e Bhaswati Mishra
